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Alimenti “Si”, Alimenti “No”

La guida completa per un'alimentazione corretta

Cosa può mangiare il tuo cane?

Quello che mangia il tuo amico a quattro zampe è importante per la sua salute, e la sua salute è una tua priorità, ecco perché sei disposto a migliorare la sua alimentazione preparando per lui pasti freschi e genuini con quegli ingredienti che accuratamente scegli anche per te. Sei sicuro però che ciò che usi per te stesso vada bene anche per il tuo amico peloso? Dai un’occhiata a questa breve lista di alimenti “Sì” e alimenti “No” che potrà aiutarti a scoprire un po’ di più questo mondo e a comprendere meglio come muoverti in cucina “insieme” al tuo fidato amico.

Alimenti “Sì”

Le patate sono un’ottima fonte di carboidrati, e non a caso vengono utilizzate come componente di mangimi industriali, in modo particolare per realizzare mangimi specifici per intolleranze e allergie. Affinché le patate siano un alimento salutare per il tuo amico devono essere preventivamente cotte; proprio così, le patate crude infatti sono tossiche! La Solanina, la tossina che contengono, non viene metabolizzata dal cane e per questo può provocargli disturbi alla digestione, tachicardie, tremori e anche affanno. Fai molta attenzione ad evitare anche l’acqua di cottura delle patate, non aggiungerla la suo pasto.

L’aglio migliora il funzionamento del sistema immunitario

L’aglio migliora il funzionamento del sistema immunitario
Dall’odore forte e dal sapore pungente e persistente, quest’ingrediente veniva sfruttato fin dall’antichità per le proprietà capaci di mantenere in salute l’organismo. La sua capacità di migliorare il funzionamento del sistema immunitario è stata largamente sfruttata anche dagli antichi Egizi, che distribuivano aglio agli schiavi impegnati nella costruzione delle piramidi per aumentarne la resistenza e per prevenire che si ammalassero. Dopo attenti studi in ambito veterinario sugli effetti dell’aglio sul cane, è emerso che, utilizzato nel modo giusto, può risultare un alimento molto utile anche alla sua salute. L’aglio è infatti è un antiossidante; rende più fluido il sangue diminuendo la pressione arteriosa; stimola le difese dell’organismo diminuendo i disturbi dell’invecchiamento; è un’ottima difesa per i parassiti grazie all’esalazione cutanea che genera; ed è un valido aiuto nel miglioramento dell’aspetto del pelo. Attenzione però, le dosi non vanno sottovalutate! Il composto che contiene, chiamato disolfuro di n-propile, può generare anemie anche gravi, e per questo va utilizzato seguendo delle regole:

– ½ spicchio a settimana per cani di piccola taglia
– 1 spicchio a settimana per cani di media/grande taglia
– 1 spicchio e ½ a settimana per cani giganti Può essere usato anche aglio in polvere nella misura di ½ cucchiaino da caffè.

L’uovo è un buon alleato

L’uovo è un buon alleato
Uova L’uovo è un alimento completo e può essere tranquillamente mangiato dal tuo amico peloso. Il tuorlo può essere servito sia cotto che crudo, poiché mantiene inalterate le sue qualità, ma l’albume è preferibile se mangiato cotto poiché crudo contiene l’Avidina, una sostanza che, legandosi alla biotina, (conosciuta anche come vitamina H necessaria per utilizzare l’energia contenuta negli alimenti e per la crescita delle cellule) rende quest’ultima inutilizzabile nell’organismo. La grande quantità di biotina contenuta nel tuorlo, le vitamine (tra cui la A e la B 12), i minerali, le proteine, il calcio e il ferro, lo rendono un importante alimento da poter consumare ogni settimana nella dose massima di due uova.

Il pesce va cotto per eliminare i batteri!

Il pesce va cotto per eliminare i batteri!
Carne di pesce e maiale Carne di pesce e di maiale può essere servita con tranquillità, purché sia ben cotta. La carne cruda, e soprattutto il pesce crudo, contengono dei parassiti che possono essere eliminati solo con la cottura. Evita quindi di dare al tuo amico pesce e carne crudi!
Olio di oliva è un olio monoinsaturo ricco di antiossidanti, vitamina E e omega 3. È un prodotto naturale che può aiutare nei casi di costipazione ma che non si dovrebbe abusare perché può avere un effetto lassativo. Un consumo moderato aumenta il colesterolo buono a scapito del colesterolo cattivo, migliora e aiuta le articolazioni e l’apparato muscolare (molto adatto per i cani anziani affetti da malattie come la displasia dell’anca, displasia del gomito, artrite o artrosi).Alcuni studi indicano che il consumo di olio d’oliva previene lo sviluppo del cancro nel cane, o almeno ne riduce la tendenza a chi lo consuma. Ecco le dosi da rispettare per la preparazione del pasto:

Cani di piccola taglia (10 kg) 1/2 cucchiaino di olio d’oliva al giorno.
Cani di media taglia (da 11 a 30 kg) 1 cucchiaino di olio d’oliva al giorno.
Cani di grossa taglia (oltre 30 kg) 1 cucchiaio e mezzo di olio d’oliva al giorno.

Alimenti “No”

La noce moscata La noce moscata è una delle tante piante che hanno effetti psicoattivi; questo significa che agisce sui processi mentali e lo fa perché contiene una molecola, la Miristicina, che funziona come alcuni farmaci depressivi. Grandi dosi di noce moscata possono provocare convulsioni, tremori, problemi al sistema nervoso centrale e in casi estremi anche la morte. È quindi molto importante evitare di servire al cane piatti in cui è contenuta la noce moscata; se invece, accidentalmente, fosse contenuta sotto forma di semi, la probabilità che il tuo amico la mangi è molto bassa a causa del sapore molto pungente che lo porta ad allontanarsi.

Avocado alla lontana!

Avocado alla lontana!
Avocado La Persina, tossina derivata da un acido grasso, e contenuta nella polpa dell’Avocado, rende questo frutto molto tossico per i cani (è molto più tossico per animali come bovini, cavalli e soprattutto uccelli) e per questo va evitato insieme a tutti i suoi derivati. Attenzione va fatta anche per il nocciolo poiché la sua dimensione può provocare rischiose ostruzioni intestinali.

Del cioccolato non si deve abusare!

Del cioccolato non si deve abusare!
Cacao Il cacao contiene una sostanza chiamata Teobromina che risulta essere tossica per il vostro amico a quattro zampe. La dose letale cambia in base al tipo di cioccolato e in base al peso dell’animale. Quella del cioccolato al latte è di 60 gr per ogni kg di peso, quella del cioccolato fondente è di 8 gr per ogni kg (per un cane di 40 kg la dose letale di cioccolato fondente è 320 grammi).
Funghi I funghi sono un alimento molto particolare; pare proprio che i cani non riescano a digerirli quindi meglio sarebbe evitarli. Fai attenzione soprattutto durante le passeggiate autunnali, potrebbe capitarti infatti di incontrare funghi velenosi.

L’osso è ingannatore!

L’osso ingannatore!
Ossa L’immagine classica del cane con l’osso in bocca andrebbe un po’ revisionata. Al di là dello stereotipo, le ossa possono diventare una pericolosa arma per il tuo fedele amico, perché, cedendo sotto il suo morso, potrebbero scheggiarsi. Le schegge, una volta inghiottite e finite nello stomaco o nell’intestino potrebbero causare delle ostruzioni intestinali, o, nella peggiore delle ipotesi, provocare perforazione delle pareti con fuoriuscita di succhi gastrici e conseguente peritonite.
Caramelle Quella delle caramelle è una realtà dolce ed amara allo stesso tempo. Fai molta attenzione a non lasciare mai incustodite caramelle sugarfree o gomme da masticare; questi prodotti contengono lo Xilitolo, che, ingerito in quantità superiori a 75-100 mg ogni kg di peso, provoca un rapidissimo rilascio di insulina, causa di ipoglicemia, che può manifestarsi entro trenta minuti dall’ingestione del prodotto o anche dopo 12-18 ore. Se il tuo pet ingerisce caramelle o gomme fai molta attenzione a sintomi quali vomito, debolezza, atassia, depressione, tremori, convulsioni e coma. L’assunzione di dosi superiori a 500 mg/kg causa grave insufficienza epatica.

Lui mangerebbe di tutto, ma non possiamo permetterglielo!

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