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Le 5 razze di gatti affini ai bambini

Il gatto, al contrario di quanto si pensi, non è solo un buon compagno di se stesso; esistono delle razze che hanno una spiccata capacità di entrare in sintonia con l’uomo e che addirittura presentano delle caratteristiche comportamentali affini a quelle dei bambini, così da diventarne, al pari dei cani, degli ottimi compagni di gioco anche per i nostri cuccioli d’uomo. Ecco alcune di queste “speciali” razze e le curiosità che le contraddistinguono.

Il Sacro di Birmania

1- Il gatto Sacro di Birmania
Questa elegante razza, dall’animo gentile, è dotata di grande forza e resistenza; ama giocare senza essere mai aggressiva, ed è paziente anche con i bambini più pestiferi. Sembra discenda da un’antica popolazione di gatti sacri allevati nei templi della Birmania, dai quali non potevano allontanarsi perché considerati l’incarnazione dei monaci defunti. Secondo un’antica leggenda, un monastero abitato da sacerdoti cultori della dea della Trasmigrazione, dal corpo dorato e dagli occhi di zaffiro, che permetteva ai monaci di rinascere come animali, venne attaccato dagli infedeli che ne uccisero il sommo sacerdote. Il suo oracolo, il fedele gatto bianco dagli occhi gialli, Sihn, salì su di lui e si mise a fissare la dea; il suo mantello improvvisamente divenne dorato; zampe, muso e coda divennero brune come la terra e gli occhi divennero due puri e splendenti zaffiri blu. Solo le punte delle zampe, che poggiavano sul sacerdote, rimasero bianche in segno di purezza. Sihn morì dopo giorni di veglia, ma tutti gli altri gatti del monastero subirono la sua stessa trasformazione. Nel corso di una crociera in Oriente, nel 1918, un miliardario americano ottenne una coppia di Birmani, riuscendo così a portarli oltreoceano.

Ragdoll, “Ia bambola di pezza”

2- Il Ragdoll Nato da un Sacro di Birmania e una gatta Angora, questo meraviglioso e morbidissimo gatto, dagli occhi blu, viene definito “la bambola di pezza” per il suo atteggiamento di completa fiducia nell’uomo che lo porta ad abbandonarsi completamente quando si ritrova tra le sue braccia, proprio come se fosse fatto di pezza. Dal carattere docile, pacifico e totalmente assente di aggressività è un ottimo compagno per i bambini verso i quali mostra infinita pazienza e tolleranza. Per queste ovvie ragioni, il Ragdoll, viene utilizzato in sedute di Pet Therapy.

Il Soriano o Europeo

3- Il gatto Soriano o gatto Europeo
Il diretto discendente dei gatti dell’antico Egitto è il Soriano così chiamato dal nome della regione dove era diffuso allo stato selvatico, la Siria. Un altro nome con cui viene definito è “Tabby”, dal latino medioevale attabi, che indicava la regione asiatica, Attabiyah, nell’attuale Iraq, dove veniva prodotta una seta i cui motivi tigrati ricordavano proprio il pelo di questi gatti. È in assoluto il gatto più diffuso in Europa senza grandi pretese estetiche ma ricco di grandi qualità come l’eleganza, la giocosità e la vivacità. Questo instancabile ed intelligente predatore è anche docile e affabile, motivo per cui si affeziona al nucleo famigliare e non ama rimanere solo. Il suo attaccamento lo porta ad essere un fedele amico non solo dei grandi ma anche dei membri più piccoli della sua famiglia.

Il Maine Coon

4- Il Maine Coon
Nativo dello stato del Maine, è considerata una delle più antiche razze naturali del Nord America. Il suo nome deriva da Maine e dall’abbreviazione di Racoon, nome inglese dell’orsetto lavatore o procione per la somiglianza delle loro code: lunghe e pelose. Il Maine Coon è uno dei gatti più grandi che esista. Nonostante l’aspetto imponente questo gatto è decisamente un coccolone. Ama infatti stare in tranquillità e rilassarsi insieme al suo umano con il quale instaura un rapporto bellissimo. Si fida così tanto degli umani e li segue a tal punto da essere stato definito il “gatto-cane”.

Il Norvegese delle foreste

5- Il Norvegese delle foreste
L’origine di questa razza risale a molti secoli fa. Si dice che sia il gatto dei troll, i folletti protagonisti delle favole scandinave. Nei racconti popolari norvegesi sono raffigurati come gli animali che trainano il carro su cui viaggia Freyja la dea dell’amore, della fertilità e della bellezza, una delle divinità più famose della mitologia nordica. Il Norvegese delle foreste era infatti considerato un gatto sacro dagli antichi Vichinghi ed accompagnava i marinai sulle navi nei lunghi viaggi in mare per proteggere le stive dai topi. Il suo carattere è tranquillo e amichevole, motivo per cui si trova bene anche con altri animali e con le persone, in modo speciale con i bambini e gli anziani. Oltre ad essere molto intelligente, curioso, e indipendente, è molto paziente e non si stressa facilmente, ma ama divertirsi in intensi momenti di gioco.

Il Siberiano

Al di là di queste razze, tutte in un qualche modo accomunate da un carattere docile e disponibile, ma soprattutto da una capacità di resistenza allo stress molto elevata, che li rende senza dubbio animali ideali da affiancare alla vivacità dei bambini, esiste una razza, il gatto Siberiano capostipite di altre, come il Maine Coon e il Norvegese delle foreste, che ha una caratteristica molto importante, quella di non produrre la proteina FEL d1. La proteina FEL d1, prodotta da tutti i gatti, passando dalla saliva alla pelliccia, è la causa dell’allergia al pelo del gatto. Il Siberiano, essendone praticamente privo, è da considerarsi a tutti gli effetti un gatto anallergico. Una buona soluzione insomma, per quei bambini che, affetti da questo tipo di allergia, desidererebbero tanto un gatto come amico; questa particolarità lo rende adatto per la Pet Therapy in contesti specifici come quello sanitario e ospedaliero.

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